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CINEFORUM

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"Ho visto coi miei occhi cambiare la faccia di un paese con la nascita di un circolo del cinema,
giovani e anziani si animavano improvvisamente e cominiciavano a discutere.
Ho visto aspettare con ansia l'arrivo di un nuovo film e il nuovo film lasciare dietro di sé un'idea,
un sentimento, qualche cosa che prima non c'era, e centinaia di abitanti di quel piccolo paese,
che prima andavano a vedere i film con il bisogno di entrare nel giro dei giudizi del mondo,
di sentirsi membri di una collettività dove chi fa qualche cosa la fa sempre come in rapporto agli altri".

Cesare Zavattini


Un giorno ci siamo detti: perchè non facciamo un cineforum?


E’ bello vedere un film insieme ad altre persone, è bello discuterne, scoprire aspetti del film che non si è visto, parlare di altri film che si potrebbe vedere insieme, riscoprire un classico del cinema che si credeva di conoscere e che invece si presenta in modo nuovo, scoprire un film che forse non si sarebbe mai andati a vedere o di cui non avevamo mai sentito parlare.

Fare un cineforum perché è bello scoprire, condividere, vedere con gli occhi degli altri. Sarebbe bello che un cineforum diventi un luogo d'incontro, non troppo organizzato, nel quale il film è il terreno comune e le opinioni possano diventare uno spazio d’esplorazione, di riflessione, di conoscenza.

Oggi l'aspetto mediale, con cui fatti vicini o lontani ci raggiungono, ci priva spesso di un livello essenziale della comprensione: il senso. Il senso è complesso, per questo troppo difficile da esprimere, per questo eliminato.

Mentre invece nello stare insieme a volte il senso lo si coglie nell'aria, a mezz'altezza, in parole incerte, zoppicanti, in un'espressione mancata, in un tono alterato. Il senso ha una sua storia che combacia con quella di ognuno di noi. Comunicarne i tratti, tentare di esprimerlo è molto difficile, ma è sempre un regalo che facciamo gli uni agli altri. E un segno di rispetto.

Ci siamo detti: proviamo! Facciamolo in piazza, ci sarebbe un luogo adatto, l’Urban Center.
Allora ne abbiamo parlato alla Biblioteca, ne abbiamo parlato con l'Amministrazione Comunale, con il Teatro. Li abbiamo coinvolti.

E dunque eccoci quà, per il secondo anno con il nostro programma che va dal 19 maggio al 6 ottobre 2010.